La Chirurgia Laparoscopica e Robotica

Una nuova era della chirurgia

L’intervento di prostatectomia radicale robotica è uno degli interventi più complessi che ci sia in urologia. La medicina moderna oggi consente di diagnosticare l’Antigene Prostatico Specifico (PSA) sempre più precocemente. Grazie alla diagnosi precoce oggi la grande maggioranza dei pazienti giunge al chirurgo in una fase in cui l’intervento chirurgico può essere risolutore e può portare alla guarigione definitiva del paziente.

La chirurgia robotica consente oggi di gestire la complessità dell’intervento in maniera più sicura e con risultati nettamente superiori.

I problemi tipici di questo intervento chirurgico sono due: la potenza sessuale e la continenza urinaria. Soprattutto la preservazione della continenza urinaria è essenziale per conservare una buona qualità della vita ad ogni età.

Affinchè la potenza sessuale venga conservata è necessario che l’intervento si svolgera senza ledere i fasci neuro-vascolari dei cosiddetti nervi erigentes, distanti solo 1.2 millimetri dalla prostata. Grazie alla sua visione tridimensionale e al sistema di demoltiplicazione dei movimenti del chirurgo, il robot Da Vinci è in grado oggi di operare preservando la potenza sessuale.

Le operazioni per mezzo della robotica stanno aprendo una nuova era della chirurgia che sta superando la chirurgia tradizionale a cielo aperto. Oggi, un paziente operato per mezzo della robotica è in grado di tornare a casa senza catetere anche al terzo o quarto giorno dall’operazione.

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